Il marketing sul web non è miracoloso!

Non esiste un metodo facile e veloce per ottenere risultati clamorosi! Chi ti promette che con il web risolverai le problematiche legate alla tua attività senza fatica, ti dice una falsità immane!
Qualsiasi strumento tu vada ad utilizzare per promuovere la tua attività, il tuo prodotto, il tuo servizio, necessita di un metodo, di una strategia, appositamente studiati e pianificati.
Non ci sono formule magiche nemmeno nel web! Il sito internet da solo non ti serve, la pagina facebook da sola non ti serve, comprare 100.000 email alle quali spedire le tue offerte imperdibili non ti serve (anzi, in questo caso è anche controproducente!).
Inoltre il marketing per il web non è un’attività slegata e autonoma rispetto a tutto il resto! Non esistono infatti diversi tipi di marketing, ce n’è uno, ma occorre applicarlo in modo corretto adeguandolo al diverso contesto che viene individuato. Il marketing sta diventando la funzione aziendale più importante per le sorti di un’attività commerciale perché costruisce il rapporto che la tua attività ha con la clientela. Con il web questa costruzione può raggiungere livelli di efficacia mai riscontrati in precedenza. E il motivo è semplice: il web ce lo abbiamo sempre con noi e ce lo abbiamo ovunque. Sempre e ovunque, sì, hai letto bene! Non è un volantino che buttiamo via, non è uno spot radio che ascoltiamo distrattamente, non è un manifesto stradale che vediamo di passaggio. E’ un contatto continuo che si alimenta gradualmente e che porta, se curato correttamente, alla vendita.
Una grande multinazionale nel settore delle costruzioni ha recentemente accorpato l’area marketing con l’area commerciale dando la responsabilità delle attività a chi, secondo voi, tra il direttore commerciale e il direttore marketing? Se avete risposto commerciale, siete arroccati su posizioni tradizionali. Forse troppo.

Se vuoi rimanere aggiornato sull’uscita di nuovi articoli di questo blog, iscriviti alla mia Newsletter: ti manderò un messaggio per avvisarti dell’uscita di un nuovo articolo e magari qualche messaggio con le novità legati al marketing e alla comunicazione per il web per le piccole e medie attività locali.

Profilo personale o pagina aziendale?

Ti faccio subito una domanda, anzi, te l’ho già fatta… Per la tua attività, ammesso che tu sia titolare di un’attività, hai una pagina aziendale o ti muovi ancora con un profilo personale? Essendo alle soglie del 3000, spero che tu abbia già da tempo trasformato il profilo personale che avevi creato per la tua attività in pagina aziendale. Inizialmente non esistevano account di pagine aziendali ma soltanto account di profili personali e quindi tutti hanno creato profili personali per le proprie attività. Facebook ormai da tempo ha imposto una suddivisione tra gli account: profili personali per i singoli utenti e le pagine aziendali per le attività commerciali, anche se artigiani o liberi professionisti. La creazione di pagine, anziché di profili, è più adatta anche per enti, associazioni, artisti e per qualsiasi tipo di realtà che non sia una persona fisica, quindi anche un hobby, un’attività collaterale, un’idea, una passione.
Questo perché le esigenze dell’utente inteso come persona sono decisamente differenti dalle esigenze di un’azienda, di un ente, di un’istituzione.
Detto questo, è fuori da qualsiasi discussione che sia fortemente consigliato l’utilizzo di una pagina aziendale per la gestione di quella che è la trasposizione virtuale della tua attività. Facebook mette a disposizione strumenti avanzati per la promuovere le pagine facebook, per mantenere il contatto con chi ha messo il “mi piace”, per raggiungere potenziali clienti, per portare traffico al tuo sito e tante altre.
Il profilo personale in quanto tale non ti permette, ad esempio, di programmare la pubblicazione dei post che, in una pagina aziendale, invece, rappresentano un ottimo modo per dare continuità alle pubblicazioni e gestire al meglio il tuo tempo.
Il profilo personale in quanto tale non ti permette, ad esempio, di inserire nelle informazioni i tuoi servizi se sei un’agenzia o un professionista, i tuoi prodotti se sei un negozio o un produttore, il tuo menù se sei un ristorante.
Il profilo personale in quanto tale non ti permette, ad esempio, di andare oltre i 5.000 amici, numero che in un’attività commerciale, un’associazione, un ente, potrebbe essere un limite antipatico.
Il tuo profilo personale sei tu come persona, con le tue passioni, i tuoi amici, la tua privacy. La tua pagina aziendale è la sede virtuale della tua attività, è il tuo negozio, il tuo ufficio, la tua azienda. Anche se tu mi potresti obiettare con la frase “Ma sono io la mia azienda!”, ti ribadisco la necessità di dividere i due ambiti, personale e professionale, e lo faccio per il tuo bene.
Se non ti ho convinto, non mi restano che le maniere forti! Se utilizzi un profilo personale per portare avanti la tua attività, vìoli la dichiarazione e i diritti di responsabilità di Facebook, il che significa che se i sistemi di controllo di Facebook se ne accorgono, potrebbero chiudere i tuoi profili personali e tu perderesti tutto, i contenuti, i contatti, i rapporti.

Parti, non te ne pentirai!

Inizia con il creare una pagina dedicata alla tua attività e prendi confidenza con lo strumento. Vedrai che sarà tutto molto più efficace perché Facebook favorisce tutto ciò che ha a che fare con il business. E sai perché? Perché è la sua fonte di reddito. Le aziende si fanno pubblicità su Facebook, quindi il canale aziendale è quello a cui Facebook tiene di più, migliorandolo, aggiornandolo, implementandolo. E tu cosa fai?!? Leghi la tua attività ad un profilo personale?!? Spero proprio di no!

Se vuoi rimanere aggiornato sull’uscita di nuovi articoli di questo blog, iscriviti alla mia Newsletter: ti manderò un messaggio per avvisarti dell’uscita di un nuovo articolo e magari qualche messaggio con le novità legati al marketing e alla comunicazione per il web per le piccole e medie attività locali.

 

Condividi i tuoi post Facebook più volte? Evitalo!

Ti sconsiglio vivamente di condividere con la tua pagina facebook i post che hai già pubblicato!
Solitamente questa operazione viene fatta per riproporre una foto legata ad un evento futuro o una promozione che si avvicina alla scadenza, inizialmente postata, non so, 20 giorni prima e che adesso a 10 giorni dall’evento o dalla scadenza vogliamo far girare nuovamente. Magari facendolo di nuovo anche quando mancano 5 giorni.
Lo so che è più facile e sbrigativo condividere un post già bello e pronto. Se a te sembra un modo veloce ed efficace per rinfrescare la memoria ai tuoi fan, sappi che a Facebook non piace affatto. E infatti l’auto-condivisione di un proprio post viene penalizzata dall’algoritmo di facebook che gestisce i contenuti.
E già, l’algoritmo di facebook! Se ne fa ogni tanto un gran parlare ma non possiamo fare altro che adeguarci. L’algoritmo di facebook è quell’automatismo tecnico che decide cosa far vedere agli utenti tra post di amici, post delle pagine che seguiamo, post dei gruppi ai quali siamo iscritti, post sponsorizzati. E per ognuno di questi post noi possiamo anche decidere a quali dare precedenza, quali non vedere così spesso, quali quindi favorire. Se abbiamo migliaia di amici che postano, seguiamo migliaia di pagine che postano, siamo iscritti a centinaia di gruppi i cui membri postano, secondo te Facebook, che tra l’altro deve anche farci vedere i post a pagamento, potrà mai considerare significativo e utile riproporre un contenuto già postato, quindi vecchio?
E’ preferibile quindi fare altri post, magari sfruttando la funzione “Post programmati” che facebook ha per le pagine aziendali. Nel momento in cui decidiamo di dare visibilità, organica o a pagamento, ad un evento o ad una promozione, non realizziamo solo un post ma pensiamo a più di un post utilizzando immagini diverse (meglio se con grafica simile) e testo specifico in base al momento di pubblicazione.
E’ un’attività che impegna leggermente di più ma che ci dà risultati decisamente migliori.

Se vuoi rimanere aggiornato sull’uscita di nuovi articoli di questo blog, hai due opzioni… 

 

> Puoi iscriverti alla mia lista email e riceverai un messaggio nella tua casella di posta elettronica per ogni nuovo articolo in pubblicazione. Clicca il pulsante blu!

> Puoi connetterti alla mia pagina Facebook in modo da ricevere un messaggio per ogni nuovo articolo in pubblicazione direttamente tramite Messenger. Ti basterà cliccare il bottone blu qui sotto. Ok?

Se la tua gestione del cliente (trovarne di nuovi e mantenere quelli che già hai) sta attraversando un periodo complicato, ti invito a prendere in considerazione un cambio netto di strategia. Ciò che hai sempre fatto ti ha portato fino ad oggi ma le condizioni che c’erano fino a poco tempo fa non ci sono più. Con una chiacchierata di un’oretta, potremmo analizzare la tua situazione attuale dal punto di vista marketing.

Serve una strategia, non una serie di iniziative!

 

Ciao e benvenuto…

Se hai già un sito web di recente concezione, una pagina facebook bella movimentata, fai pubblicità periodicamente in radio o tramite manifesti o volantini, non significa necessariamente che stai attuando una “strategia”… Può essere invece che tu abbia in mano solamente un insieme di strumenti con i quali poni in essere una serie di iniziative. Una serie di strumenti e una serie di iniziative non rappresentano automaticamente una “strategia”… perché è molto probabile che non abbiano l’adeguata omogeneità e la giusta coerenza per raggiungere gli obiettivi che ti sei dato. Ti sei dato degli obiettivi, vero? Non obiettivi tipo “guadagnare di più”, “avere meno problemi” eccetera… Obiettivi precisi e misurabili. Solo così potrai capire se la tua strategia funziona, va rivista o fa acqua.

Una strategia è necessaria per dare a tutte le iniziative lo stesso obiettivo, per indirizzare i potenziali clienti tutti nella stessa direzione, per evitare che i diversi messaggi nel tempo creino confusione in chi li riceve, per sottolineare in modo chiaro i tuoi punti di forza rispetto alla concorrenza.

Vendere tutto a tutti non è un messaggio chiaro né tanto meno incisivo. Finisci per essere ritenuto l’ultima spiaggia nel caso in cui quell’articolo non venga trovato altrove.

Se vuoi rimanere aggiornato sull’uscita di nuovi articoli di questo blog, iscriviti alla mia Newsletter: ti manderò un messaggio per avvisarti dell’uscita di un nuovo articolo e magari qualche messaggio con le novità legati al marketing e alla comunicazione per il web per le piccole e medie attività locali.

 

Devi capire chi sono i tuoi clienti e soddisfare i loro bisogni specifici. Se non fosse così come potrebbero sopravvivere ristoranti vegani o ristoranti con cucina etnica legata ad un solo paese? Cinese, giapponese, indiano, greco, brasiliano… Perché hanno un target ben preciso e se qualcuno vuole soddisfare quel bisogno ha bene in mente a chi rivolgersi.

Questa è una strategia!

Primo articolo, cosa scrivo?!?

Benvenuti sul mio blog!

Questo è il primo articolo e, come tutti, mi ritrovo a decidere cosa scrivere!

Tra le varie possibilità c’è quella di spiegare il motivo per cui fare un blog e, senza pensarci troppo, mi sembra che possa essere un argomento valido.

Il blog è il modo più semplice, immediato, efficace, libero, spensierato di raccontarsi e di raccontare, di far capire nel tempo qual è la nostra storia, qual è la nostra meta, la nostra destinazione. E non mi riferisco soltanto all’aspetto personale ma anche a quello professionale, lavorativo.

In un blog ci può finire qualsiasi cosa che valga la pena di essere raccontata, cioè tutto!

Forse, come primo articolo, non è stato poi così intrigante da pensare di volerne leggere altri ma ti propongo comunque di iscriverti alla mia Lista email. Avrai la possibilità di ricevere una notifica quando esce un nuovo articolo e qualche messaggio sulle novità del marketing web per le piccole e medie aziende locali. Niente SPAM, niente pubblicità… Te lo giuro!